La Nostra Comunità

Le Oblate di Santa Francesca Romana vivono nel Monastero di Tor dé Specchi, fondato dalla Santa nel 1433. La nostra comunità continua a seguire il modello di vita stabilito dalla fondatrice, bilanciando vita contemplativa e attiva.

Il progetto religioso delle Oblate fu considerato rivoluzionario per il suo tempo, unendo ideali monastici con valori secolari. Le Oblate vivevano in clausura ma mantenevano contatto con il mondo esterno per scopi caritatevoli.

La comunità non fu formalmente riconosciuta come religiose fino a un decreto speciale di Papa Giovanni XXIII nel 1958, che riconobbe il loro impegno come equivalente ai voti canonici.

Santa Francesca Romana con l'Angelo Custode

La Nostra Missione

Seguiamo una routine monastica fondamentale di preghiera, lavoro e studio, e offriamo un ministero di ospitalità a Roma. Ci impegniamo nella preghiera comune quotidiana e in atti di carità verso i poveri.

Caratteristiche della nostra congregazione includono:

  • Particolare devozione alla Vergine Maria
  • Devozione all'Angelo Custode
  • Servizio alla Chiesa di Roma

Un privilegio unico delle Sorelle di Tor dé Specchi è il diritto esclusivo di creare l'Agnus Dei, una piccola immagine in cera di Cristo come Agnello di Dio.

Affresco dell'Oblazione delle Oblate

Santa Francesca Romana

Santa Francesca Romana (1378-1440) fu una nobildonna romana che fondò la comunità per le donne più benestanti della città che desideravano una vita di preghiera e servizio.

Inizialmente, le donne non presero i tradizionali voti monastici ma si posero sotto la guida spirituale dei monaci benedettini olivetani. Vivevano nelle loro case familiari, mantenendo una routine di preghiera e servizio, in particolare curando i poveri e i malati durante un periodo di carestia, guerra e epidemie a Roma.

Santa Francesca si unì alla comunità alla morte del marito nel 1436 e ne divenne la guida fino alla propria morte quattro anni dopo, il 9 marzo 1440.

Ritratto di Santa Francesca Romana