Dal 1433 ad oggi
Francesca Bussa de' Leoni nasce a Roma da una nobile famiglia. Fin da giovane mostra una profonda inclinazione alla vita spirituale e alla carità verso i poveri.
A soli 12 anni, Francesca viene data in sposa a Lorenzo de' Ponziani, un nobile romano. Nonostante il matrimonio, continua la sua vita di preghiera e opere di carità.
Il 15 agosto, Francesca e nove compagne fanno la loro oblazione monastica presso il Monastero Olivetano annesso alla Chiesa di Santa Maria Nova (oggi Santa Francesca Romana al Foro Romano).
Il 25 marzo, Festa dell'Annunciazione, viene fondato il Monastero di Tor dé Specchi alle pendici del Campidoglio. Il 4 luglio dello stesso anno riceve l'approvazione papale.
Alla morte del marito Lorenzo, Francesca entra nel Monastero di Tor dé Specchi e ne diventa la guida spirituale.
Il 9 marzo Francesca muore nel Monastero di Tor dé Specchi. Il suo corpo viene trasferito nella Chiesa di Santa Maria Nova.
Papa Paolo V canonizza Francesca Romana, che diventa Compatrona della Città di Roma.
Papa Giovanni XXIII riconosce ufficialmente l'impegno delle Oblate come equivalente ai voti canonici religiosi.
Le Oblate continuano a vivere secondo il modello stabilito da Santa Francesca Romana, dedicandosi alla preghiera, al lavoro e al servizio della Chiesa di Roma.
Gli affreschi del XV secolo nell'Oratorio illustrano i momenti più significativi della vita della Santa.
La Regola originale scritta per le Oblate definisce i principi di vita monastica seguiti dalla comunità fin dalla fondazione. Questo prezioso documento storico testimonia la saggezza spirituale di Santa Francesca Romana.
La Regola bilancia vita contemplativa e servizio attivo, caratteristica distintiva della comunità delle Oblate di Tor dé Specchi.